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Category: Italiano

Articoli in italiano

Cartoline persiane/6 – Tehran

Cartoline persiane/6 – Tehran

Tehran è, prima di tutto, capitale e, come tante capitali, troppo grande. È attraversata da resistenze quotidiane, piccole, a volte appena percettibili che però aprono percorsi di libertà. La maggior parte del tempo sotterranee, si preparano a esplodere a ondate, caricate verso il futuro. Chiaro agli occhi, Tehran è una città che sale, come se volesse scrollarsi di dosso lo smog, il traffico e il cemento aggrappandosi alla purezza innevata delle montagne che stanno alle sue spalle, bianche ancora in…

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Cartoline persiane/5 – Shiraz

Cartoline persiane/5 – Shiraz

Shiraz, tu, città che sbocci a primavera, da cosa desideri che inizi a cantarti? Il tuo ritmo è lento, le tue genti sorridono, sei da sempre celebre per i tuoi vini e sei stata casa per il grande Hafez e i suoi versi d’ebbrezza, amore e altri misticismi. Potrei fermarmi qui e basterebbe. Forse: shirazi, in Iran, è sinonimo di pigro e io che sono pigro qui mi sono sentito a casa, anche se siamo arrivati troppo presto per vedere…

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Cartoline persiane/4 – Esfahan

Cartoline persiane/4 – Esfahan

Scesi dal bus e caricate le bici, la attraversiamo da parte a parte per arrivare a casa di S. ed Esfahan ci appare lunga e trafficata, con la sorpresa di un’area pedonale al centro, giusto prima di affacciarsi su un fiume che è secco la maggior parte dell’anno. Ci vediamo ragazzini giocare a calcetto, un paio di giorni dopo. La città ha la seconda piazza più grande del mondo, Naqsh-e jahān, e persone che hanno voglia di chiacchierare: un ragazzo…

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Cartoline persiane/3 – Tra Bandar Abbas e Hormuz (c’è il mare)

Cartoline persiane/3 – Tra Bandar Abbas e Hormuz (c’è il mare)

Nel pieno delle vacanze per il Nowruz e con un caldo umido inaspettato, Bandar Abbas mescola nella percezione l’India (l’idea che ne ho) e il Marocco (la memoria che me ne rimane, dopo più di vent’anni). L’atmosfera è di festa, le tende e i barbecue sono ovunque: di questa città non percepiamo muri né moschee, né li ricorderemo. Solo il vociare e il chiasso, il traffico e i parcheggi impossibili, i profumi dei cibi, la notte che arriva che abbiamo…

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Cartoline persiane/2 – Yazd

Cartoline persiane/2 – Yazd

Yazd è un arrivo prima dell’alba nell’aria pungente e uno sketch di Charlie Chaplin sugli schermi dell’autostazione. L’ocra ritorna, sono i mattoni di fango che ne hanno fatto la città più grande e più antica edificata con questo sistema. A tratti ne restano solo macerie, magari nascoste dietro una porta mezza sfondata, altrove invece quei muri che stupiscono gli occhi di chi è nato e cresciuto in pianura padana lasciano ancora più sorpresi per ciò che celano al loro interno,…

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Cartoline persiane/1 – Kashan

Cartoline persiane/1 – Kashan

A Ilaria, perché non potrò più raccontarti quello che vedo. Continuerai sempre a viaggiare con noi. Kashan si annuncia con i colori del deserto, anche se nasconde giardini, il cui verde è nutrito da acqua di sorgente portata qui dai vicini monti Zagros. L’ocra delle case, dei muri, delle strade confonde gli occhi così che le nuvole scure che si gonfiano e spingono nel cielo, sollevate da venti di tempesta, sembrano un miraggio di altre latitudini. Giallo e grigio piombo…

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Attraversando i Balcani (in foto)

Attraversando i Balcani (in foto)

Ora che siamo entrati in Grecia abbiamo creato una galleria fotografica con un po’ di immagini del nostro mese attraverso i Balcani. Bello, a tratti talmente bello da lasciare senza fiato. Anche se in salita a volte pensiamo di non farcela più e ci chiediamo perché lo stiamo facendo: ma in fondo lo sappiamo, la bellezza è sempre lì, a portata di pedali. Gli incontri, la gentilezza delle persone. I campeggi in quota con cieli stupendi e le discese quasi…

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